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![]() Matrimoni e cerimonie: quando il prestito va a nozze23/4/2012Primavera, tempo di cerimonie. Secondo i dati dell’Osservatorio di PrestitiOnline.it, infatti, la prima parte dell’anno è quella che registra una maggiore concessione di prestiti personali destinati alla celebrazione degli eventi più importanti della vita di una persona, tra i quali spiccano i matrimoni. Organizzare un matrimonio richiede infatti una buona dose di pazienza, pianificazione e soprattutto un budget adeguato alle proprie aspirazioni. Calcolare il costo complessivo di un matrimonio non è impresa facile, anche perché sono tante le voci da mettere in conto: dall’abito per la sposa, che per lei rimane una delle spese sulle quali riporre le maggiori attenzioni, alla cerimonia (che comprende le fedi nuziali, il noleggio auto e le offerte in caso in cerimonia religiosa), fino al ricevimento di nozze e al meritatissimo viaggio di luna di miele. Insomma il budget richiesto può variare di parecchie migliaia di euro a seconda delle scelte e non sempre si hanno a disposizione le somme necessarie. Secondo i dell’Osservatorio PrestitiOnline.it, nel 2011 i prestiti destinati alla finalità matrimonio e cerimonie sono aumentati del 40% rispetto all’anno precedente, anche se nel primo trimestre 2012 si denota un calo del 23% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nella prima parte di quest’anno gran parte di coloro che hanno usufruito di questi prestiti ha un contratto a tempo indeterminato (83%) che hanno richiesto un importo medio di 12.861 €. Anche se a richiedere gli importi più alti risultano essere però i lavoratori autonomi, i quali, per organizzare un matrimonio (o un'altra cerimonia), hanno usufruito di un importo medio di 16.857 €. La durata media dei prestiti erogati è di 60 mesi. Per quanto riguarda invece l’età, la fascia tra 26 e 35 anni risulta essere quella che più si è servita di un prestito: nei primi tre mesi del 2012 il 33,3% delle erogazioni complessive dei finanziamenti per questa finalità è andato ai 26-35enni, mentre nello stesso periodo del 2011 la quota era al 27,8%. Sempre per quanto riguarda le fasce d’età si mantengono ad un buon livello di erogazione di prestiti anche a chi ha più di 55 anni, con una quota del 19,6% sul totale (nel primo trimestre del 2010 la quota era a 19,3%): nella maggior parte dei casi sono finanziamenti concessi ai genitori o parenti degli sposi che si sobbarcano le spese della cerimonia. Tra le offerte di prestiti personali dedicati ai matrimoni, o più in generale per le cerimonie, su PrestitiOnline.it si possono trovare diverse soluzioni. Attraverso alcune simulazioni effettuate in data 23 aprile 2012 (richiedente impiegato, con lavoro a tempo indeterminato e residente a Milano) e impostando le durate e gli importi più richiesti ad inizio 2012, troviamo offerte di finanziamento che partono da 217 € a rata (Tan fisso 7,70% e Taeg 8,23%) per richieste di durata 84 mesi e importo complessivo di 14.000 €: cifra che può bastare per coprire gran parte dei costi o almeno le spese di un ricevimento se si includono l’affitto e decorazione sala, catering per circa 100 persone, le bomboniere e l’eventuale animazione. Se invece si puntasse ad un finanziamento di durata inferiore, ad esempio 60 mesi, ma con un importo di rata entro le 300 €, il miglior prestito presente su PrestitiOnline.it consisterebbe in una rata mensile di 283 € (Tan fisso 7,70% e Taeg 8,25%). Puntando invece ad una somma più bassa, ad esempio 7.000 € (sufficienti in molti casi per acquistare l’abito da sposa, gli accessori, il trucco e l’acconciatura) con un finanziamento di 36 mesi l’importo mensile è di a 219 € (Tan fisso 7,70% e Taeg 8,60%). a cura di PrestitiOnline
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